Home Comitato consultivo

L’Organizzazione dei servizi è improntata a criteri di economicità  di gestione, di responsabilità , di efficacia, d’efficienza e di trasparenza.
Il Consiglio d’Amministrazione promuove la partecipazione attiva e creativa degli utenti, dei loro familiari e del volontariato, nella formulazione dei programmi e nell’organizzazione delle modalità  di intervento dell’istituzione.
Al fine di garantire il più ampio coinvolgimento delle parti interessate ai servizi che l’Ente fornisce, è stato istituito, con delibera n° 246 del 21/12/1999, un Comitato consultivo per la partecipazione attiva alla gestione dei servizi socio-assistenziali degli ospiti della casa.
Esso è costituito da:

  • tre rappresentanti scelti tra gli ospiti della " Casa Protetta Anziani", " Casa Protetta Inabili" " Casa di Riposo Anziani";
  • due rappresentanti scelti tra i familiari degli ospiti della " Casa Protetta Anziani", " Casa Protetta Inabili" " Casa di Riposo Anziani";
  • un rappresentante scelto tra le associazioni di volontariato presenti in seno all’O.P.

Gli ospiti si riuniscono in assemblea per la designazione dei componenti.
Il Comitato dura in carica un anno ed è validamente costituito con l’insediamento di almeno cinque componenti.
Il Comitato è esclusivamente organo consultivo. Esso formula alla direzione generale della Casa proposte, osservazioni, suggerimenti e correttivi in materia di gestione dei servizi socio-assistenziali ed esprime pareri qualora richiesti dall’Amministrazione dell’O.P.
Le proposte, osservazioni, suggerimenti e pareri riguardano in modo particolare le seguenti attività :

  • attività  assistenziale;
  • attività  ricreativa, culturale e sociale:
  • cineforum;
  • conferenze/dibattito;
  • servizi per lo svago ed il tempo libero;
  • organizzazione di gite e soggiorni climatici;
  • visite guidate.
  • attività  espressive:
  • Ludiche;
  • Motorie;
  • Corporee;
  • Recitative;
  • Manuali;
  • Artigianali;
  • Grafiche;
  • Multimediali;
  • Musicali;
  • l’efficienza e l’efficacia dei servizi;
  • formazione e aggiornamento del personale coinvolto nei servizi.

Il Comitato si prefigge l’obiettivo di assicurare le migliori condizioni di abitabilità  in modo da offrire agli utenti-ospiti della Casa un ambiente accogliente e familiare.
L’attività  del Comitato viene svolta a titolo gratuito.
La direzione generale ha il compito di valutare le proposte ed osservazioni del Comitato e le trasmette, con il proprio parere, al Presidente dell’O.P. per la successiva eventuale trattazione dell’argomento da parte del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato può riunirsi quando lo ritiene opportuno, preavvisando la direzione generale dell’O.P. e comunicando alla stessa le conclusioni cui il comitato perviene.
Il Consiglio di Amministrazione in relazione all’importanza e/o gravità  dell’argomento potrà  sentire direttamente il Comitato di partecipazione.
La direzione generale, alfine di raggiungere in modo compiuto gli scopi del comitato, indice periodicamente incontri tra il Comitato e i seguenti soggetti:

  • Medici;
  • Assistenti sociali e/o sanitari;
  • Operatori/ Animatori;
  • Un rappresentante nominato su base elettiva, tra il personale dipendente dell’Ente addetto ai servizi tutelari;
  • Ogni altra figura ritenuta necessaria per la questione da trattare.

Il Consiglio D’Amministrazione esercita nel rispetto della normativa vigente forme di controllo interno di gestione e sulla qualità  dei servizi, finalizzato alla verifica dell’efficienza e della economicità  della gestione in relazione agli obiettivi prefissati ed agli indirizzi dettati.
Il controllo sulla qualità  dei servizi dell’istituzione è esercitato dal Consiglio d’Amministrazione anche secondo modalità  che prevedono sondaggi o altre forme di coinvolgimento degli utenti.