One key to drafting a winning fantasy football team is to construct a roster with as much depth as possible at almost every position.To accomplish this goal, you need to have a firm grasp of the talent at each position relative to the other positions across the entire player pool. Latavius Murray Jerseys People new to fantasy football often think that because there are so few elite quarterbacks, and they are among the highest scoring players in the fantasy game, that they need to pick a top quarterback early in their draft to build a strong foundation for the rest of the team. Experienced fantasy owners know that Amari Cooper Jerseys you can wait until later in the draft to pick a quarterback. Most leagues require just one starting quarterback, and the majority award just 4 points for a touchdown pass. Meanwhile, you typically start two Charles Woodson Jerseys or three running backs and an equal number of wide receivers – and those positions are awarded 6 points for each touchdown reception or run. Derek Carr Jerseys Therefore, wide receivers and running backs are chosen earlier, the pool of available players shrinks much faster at those positions and there are enough viable starting quarterbacks available even if you wait until later into Khalil Mack Jerseys the draft to choose one.Quarterbacks will dominate the overall scoring one way or another, but it really isn't about getting the most points out of the position. This approach changes slightly in leagues that award 6 points for a touchdown pass. You'll need to adjust your draft strategy to take quarterbacks just a bit earlier. However, in leagues that require two starting quarterbacks, you must change your approach to draft your quarterbacks much earlier, ideally to have both safely squared away by the end of the fourth round. You'll need to do that because the demand for talent will be that much higher with the available pool being much smaller.

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 COME SI ACCEDE AI SERVIZI

MODALITÀ DI ACCESSO

       L’istanza per l’ammissione ai servizi residenziali (Casa protetta, casa di riposo) e semi-residenziali (centro diurno) è inoltrata dall’utente, da un suo familiare o referente, all’ufficio Servizi Sociali dell’ente, previo colloquio con l’assistente sociale, che accoglie e decodifica la domanda, elaborando una scheda pre-ingresso nella quale sono raccolte le prime informazioni sul caso, e informando dettagliatamente l’utente sui servizi assistenziali e socio-sanitari erogati dalla struttura.

       Dopo il colloquio l’utente o il familiare è accompagnato dall’assistente sociale per una visita guidata della struttura, al fine di far conoscere concretamente il contesto socio-ambientale dove l’utente sarà inserito.

       L’istanza di ammissione, che può essere compilata ed inoltrata anche attraverso il sito web dell’Ente “ www.oasicristore.com ”, è sottoscritta dall’interessato ovvero dal familiare o dal referente, e deve essere poi integrata dai seguenti documenti:

¨       Certificato del medico curante attestante lo stato di salute del soggetto e la terapia farmacologia  praticata, nonché l’assenza di cause che possono essere di impedimento alla vita collettiva;

¨       Documentazione anagrafica, reddituale, da cui risulti la situazione economica della persona e degli obbligati per legge;

¨       Esami clinici prescritti dal medico dell’ente, per accertare la presenza o meno di malattie infettive, nonché eventuali farmaci per garantire continuità nei primi giorni di ricovero;

¨       Altra documentazione sanitaria (cartelle cliniche, radiografie, verbale d’invalidità e di accompagnamento ecc);

¨       Dichiarazione di impegno al versamento della retta di ricovero firmata dai diretti interessati o dai familiari, fatta salva l’ipotesi dell’assunzione dell’onere della retta di ricovero da parte del comune;

¨       Eventuale provvedimento di interdizione o inabilitazione e correlativo decreto di nomina del tutore e curatore;

¨       Dichiarazione per il trattamento dei dati personale ( legge privacy).

L’Assistente sociale coordinatore raccoglie l’istanza con la relativa documentazione e convoca l’équipe multidisciplinare per la valutazione del soggetto che richiede l’inserimento in struttura.

In caso di richiesta di ammissione di una persona da parte dei Servizi sociali del Comune, è l’ente comunale che trasmette formalmente il provvedimento di ricovero e la documentazione di supporto, compresa una relazione sociale che descriva la situazione globale dell’utente e le motivazioni che hanno indotto al ricovero.

In ogni caso l’utente inserito presso i servizi residenziali e semi-residenziali è sottoposto alla valutazione multidimensionale da parte dell’equipe.

  

LA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE DEL NUOVO OSPITE 

L’équipe, composta da varie figure professionali (quali l’assistente sociale, il medico, il responsabile di nucleo, il fisioterapista, lo psicologo, l’educatore professionale, l’infermiere),  alla presenza dei familiari dell’utente, effettua la valutazione multidimensionale del soggetto in relazione alle sue condizioni psico-fisiche, al grado di autonomia e alle capacità residue, utilizzando strumenti di misura testati (scale di valutazione) che esplorano cinque dimensioni o aree: area clinica, area cognitiva, area funzionale, area della mobilità, area socio-ambientale.

In base ai parametri di valutazione del grado di autonomia stabiliti dall’Ente il grado di non autosufficienza varia in relazione a 17 profili, ai quali è attribuita una valutazione complessiva risultante dagli esiti della valutazione multidimensionale (somma delle singole valutazioni professionali). Il massimo del punteggio è 18, attribuibile al soggetto totalmente autonomo; in relazione al grado di non autosufficienza, invece, il punteggio varia da punti 6 (soggetto totalmente non autosufficiente) a punti 17.

 

Profili della non autosufficienza degli ospiti

Valutazione
complessiva

 
 

1

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

17

 

2

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

16

 

3

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

15

 

4

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

14

 

5

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

13

 

6

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

12

 

7

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

11

 

8

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

10

 

9

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)>= 6]

9

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Profili della non autosufficienza degli ospiti

 

Valutazione
complessiva

1

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

14

2

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

13

3

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

12

4

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

11

5

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

10

6

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

9

7

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

8

8

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

7

9

[ (∑ val. FUNZ; val. MOB; val SAN)<= 5]

6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel caso che l’utente da valutare sia impossibilitato a recarsi presso la struttura per impedimenti fisici o psichici, è prevista la valutazione domiciliare da parte dell’equipe presso l’abitazione del soggetto. In caso di ricovero del soggetto, il costo della valutazione domiciliare è compreso nella retta di ingresso, in caso contrario, invece, il servizio di valutazione a domicilio da parte dell’equipe avrà un costo per l’utente, stabilito in € 40,00 da versare anticipatamente alla cassa economale dell’Ente. Inoltre è dovuto, per le visite che distano dall’Ente oltre 10 Km, un costo aggiuntivo di € 0,80 per ogni chilometro percosso dalla sede dell’Ente alla abitazione dell’utente. .

In caso di ammissione dell’utente, dopo la valutazione multidisciplinare l’equipe stila il Piano di assistenza individualizzato (PAI), nel quale sono descritte le problematiche dell’utente, sono fissati gli obiettivi da conseguire (di miglioramento delle condizioni generali, di mantenimento delle abilità residue, di rallentamento del degrado psico-fisico), sono inoltre stabilite le azioni e le strategie da mettere in atto, e individuate le risorse da utilizzare per il raggiungimento degli scopi. Il PAI è oggetto di verifiche periodiche da parte dell’equipe.

Alla fine della valutazione l’utente e la sua famiglia sono informati e coinvolti nel piano di assistenza individualizzato. Il coinvolgimento della famiglia all’interno del progetto di assistenza fa sì che questa si possa trasformare in risorsa attiva per l’assistenza dell’ospite e non tenda ad esercitare solo  funzioni di controllo o di critica nei confronti della struttura.

ACCETTAZIONE DELLA DOMANDA ED INSERIMENTO DELL’OSPITE

                 L’ammissione dell’utente pagante in proprio ai servizi residenziali e semi-residenziali viene stabilita dall’assistente sociale coordinatore, sulla base della valutazione effettuata, sentito il parere dell’equipe multidisciplinare.

                Nel caso non vi fossero posti disponibili, la richiesta viene inserita in una lista di attesa.

                In caso di accoglimento della domanda, l’assistente sociale coordinatore fissa la data del ricovero, e ne dà comunicazione all’equipe e al nucleo residenziale dove sarà inserito l’ospite, nonché all’amministrazione.

                In presenza di problematiche psico-fisiche talmente gravi da rendere impossibile l’inserimento dell’ospite presso i nuclei residenziali o semi-residenziali, l’assistente sociale coordinatore, di concerto con l’equipe, rigetta la domanda di accesso esprimendo in un verbale le motivazioni del rifiuto.

                Per l’etichettatura automatica della biancheria dell’ospite effettuata dal personale dell’istituto, è previsto il pagamento di una somma di € 0,25 per ogni capo di biancheria (stabilita dalla direzione con proprio provvedimento, in relazione ai capi da marcare) a carico del soggetto o della famiglia.

                Al momento del ricovero in struttura la biancheria e il corredo dell’ospite sono inventariati su apposito modulo, su cui è apposta firma del consegnante e del consegnatario; tale modulo è aggiornato ogniqualvolta si procede al rinnovo del  corredo. Considerata la frequenza dei lavaggi della biancheria, è necessario che l’utente sia dotato di un congruo numero di capi di vestiario secondo apposito elenco che sarà fornito dal responsabile di nucleo; in caso di carenza di indumenti, il personale farà ricorso alla biancheria comune .

                All’atto dell’ingresso nell’Istituto è compilata a cura dell’ufficio Servizi Sociali una cartella personale dell’ospite, completa di ogni dato anagrafico, sanitario, familiare, economico dell’utente, nella quale sono inseriti anche la domanda di ammissione e tutti gli altri documenti dell’interessato, compresa la scheda scaturita dalla valutazione d’equipe e il P.A.I.

                L’utente pagante in proprio (o il suo referente o tutore) è tenuto a sottoscrivere la convenzione disciplinante i rapporti tra il soggetto e l’Ente, nonché  a dare il consenso al trattamento dei dati personali.  Tale contratto non è richiesto quando il soggetto è inviato dal Servizio sociale del Comune, con onere a carico dell’amministrazione comunale, poiché in questo caso vige la convenzione stipulata tra la struttura e l’ente locale.

                Il Responsabile di nucleo all’atto dell’ingresso in istituto indice una riunione con il personale per illustrare il Piano di Assistenza individualizzato.

  

ORDINE DI PREFERENZA NELL’AMMISSIONE

                In conformità ai principi stabiliti all’art 4 dello statuto, l’Ente provvede:

 

1)       compatibilmente con le proprie rendite, all’accoglimento gratuito o, se in presenza di eventuali indennità, pensioni o vitalizi, parzialmente gratuito, di anziani e adulti inabili autosufficienti e non, di ambo i sessi aventi residenza, almeno biennale, nel Comune di Acireale e/o che non abbiano parenti obbligati per legge agli alimenti ed in grado di provvedere ad essi;

 

2)       dietro pagamento della retta di ricovero, all’accoglimento di anziani e adulti inabili, autosufficienti e non, di ambo i sessi, provenienti anche da altri Comuni, siano essi a carico di Enti Pubblici, di familiari o solventi in proprio;

I ricoveri di cui al punto 1) saranno valutati dalla  Direzione, caso per caso, tenendo presente le condizioni di bilancio dell’Ente.

In particolare si terrà conto:

  1. di eventuali rendite derivanti dal patrimonio immobiliare ( fitti) o mobiliare (cedole);
  2. della presenza di avanzo o disavanzo di amministrazione;
  3. della presenza di altri utenti che già beneficiano di rette ribassate;
  4. del grado di autosufficienza o non autosufficienza dell’utente.

Se le richieste superano la disponibilità numerica dei posti-letto sarà predisposta una graduatoria dall’ufficio dei servizi sociali sulla base dei seguenti criteri:

a)       residenza anagrafica;

b)       convivenza;

c)       situazione reddituale.

 

I punteggi da attribuire in riferimento ai criteri sopra indicati saranno quelli  di seguito riportati  nella tabella “F”.

 

ALLEGATO F)

 CRITERI DI PREFERENZA PER L’AMMISSIONE AL RICOVERO NELLA DEFINIZIONE DELLA GRADUATORIA

 

FATTORI

PUNTEGGIO

SITUAZIONE REDDITUALE *

da 1 a 5 punti

CONVIVENZA

  1. persona singola non autosufficiente non convivente con altre persone

    2.   persona singola autosufficiente non convivente con altre persone

    3.   persona non autosufficiente convivente con solo coniuge

    4.   persona autosufficiente convivente con solo coniuge

 

     5.    altri casi

 

    6.   In presenza di alloggio precario o non  idoneo o gravato da sfratto il punteggio è maggiorato di ulteriori

    7.   In presenza di ulteriori elementi di disagio ( esempio, presenza nel nucleo di altri soggetti disabili, l’utente è già ricoverato in altra struttura, presenza di figli che abitano in località distanti, ecc), debitamente documentati e accertati dal servizio sociale  il punteggio è maggiorato fino a ulteriori

 

 

 punti 5

 

punti 4

 punti 3

punti 2

 

punti 1

 

 

 punti 2

 

 punti 3

RESIDENZA ANAGRAFICA

  1. Nel  comune di Acireale

     2.  In altro comune ma nello stesso ambito provinciale

     3.  Fuori provincia ma nello stesso ambito regionale

 

      4. Fuori regione ma nello stesso ambito nazionale

     5.   Fuori nazione

 

punti 5

punti 4

 

punti 3

 

punti 2

punti 1

 

 

* Il punteggio relativo al criterio “situazione reddituale” sarà assegnato in base alla seguente

formula:

X = pM x Pm

      --------

           p

 

X = punteggio da attribuire

p = reddito della domanda considerata

pM = punteggio massimo attribuibile (n° 5 punti)

Pm =reddito inferiore fra quelli delle domande presentate

A parità di punteggio si considerano condizioni di priorità, nell’ordine di precedenza:

  1. persona singola non autosufficiente non convivente con altre persone
  2. personale con reddito più basso
  3. personale residente nel comune di Acireale

  

Al momento della valutazione multidimensionale dell’ospite è stabilita in equipe la tipologia di struttura più idonea ad accogliere il soggetto, in relazione alle sue  esigenze assistenziali (casa protetta, casa di riposo).  All’ospite è assegnato, al momento dell’accoglienza in struttura, un posto in una stanza ad uno o a più posti letto,  compatibilmente alla disponibilità di posti.

La camera singola avrà un costo maggiorato che sarà determinato nella misura del 10 % della retta base.

In seguito all’aggravamento dello stato di salute dell’ospite, l’Ente può disporre lo spostamento della persona presso altra camera o altra tipologia di residenza, al fine di garantire un’assistenza più adeguata alle specifiche condizioni psico-fische .

Possono essere altresì effettuati spostamenti per esigenze organizzative o per una migliore qualità della convivenza degli ospiti, ovvero su richiesta dell’interessato in presenza di valide motivazioni.

I trasferimenti presso altre residenze sono disposti in seguito alla valutazione dell’equipe multiprofessionale, che accerta le condizioni psico-fisiche dell’ospite e valuta l’opportunità di uno spostamento al fine di assicurare un’idonea assistenza. L’ospite e i suoi familiari (o referenti) sono preventivamente  informati e preparati dall’ufficio Servizi Sociali sulla necessità del trasferimento.

La dimissione dell’ospite può avvenire:

¨       Per sua  espressa richiesta;

¨       A richiesta dei familiari, previo consenso dell’interessato;

¨       Per documentata incompatibilità alla vita comunitaria ed alle regole di convivenza;

¨       Qualora vi sia un peggioramento delle  condizioni psichiche talmente grave da rendere impossibile la gestione dell’assistenza del soggetto;

Su decisione dell’Amministrazione in caso di protratto mancato pagamento della retta di ricovero. 

  

 

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AVVISO URGENTE

Manifestazione di interesse per reclutamento Educatori professionali con partita iva, contratto di lavoro autonomo fino al 31/12/2017.

 
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Manifestazione d'interesse per reclutamento Infermieri professionali con partita iva, contratto di lavoro autonomo fino al 31/12/2017.

 
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AVVISO

Si comunica che sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana num. 6 del 26/05/2017 sarà pubblicato l'avviso di procedura comparativa per la formazione di un albo Fisioterapisti al quale attingere per il conferimento di incarichi con rapporto libero professionale ex art. 2222 c.c.

DOMANDA

DISCIPLINARE

ALLEGATO 1

ALLEGATO A

 

 

 

 

 

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